Roberto Valturio

Macchina da guerra presente nel “De re militari” di Valturio

ROBERTO VALTURIO

Roberto Valturio nasce a Rimini nel 1405 da una famiglia di letterati. Dal 1427 al 1437 è lettore di retorica e di poesia nello studio di Bologna. Trascorre i successivi dieci anni presso la corte romana in veste di scrittore per poi tornare a Rimini nel 1446. Qui svolge un importante ruolo di mediazione diplomatica fra la corte di Sigismondo Pandolfo Malatesta e quella pontificia. Risale agli anni riminesi la stesura della sua opera più significativa, il De re militari, un volume sull’arte della guerra dedicato a Sigismondo. Il signore di Rimini apprezzerà tanto il trattato da farne un mezzo di propaganda della sua figura, donandolo alle più importanti personalità del tempo, fra cui il sultano Maometto II. Valturio si dedica infine alla biografia di Sigismondo, lasciata però incompleta e andata perduta. L’autore muore nel 1475 e viene sepolto sul fianco destro del Tempio Malatestiano.