L’architettura

L’ARCHITETTURA QUATTROCENTESCA

La città ideale

L’architettura quattrocentesca coincide in Italia con quella rinascimentale.
Il movimento si sviluppa in seguito all’Umanesimo e dedica una particolare attenzione al ritorno del classicismo, alla ricerca della verità, alla riscoperta di testi classici.
Diviso in Primo Rinascimento, nel XV secolo, e in Rinascimento Classico e Manierismo, nel XVI secolo, esso è un fenomeno prettamente italiano.
L’Italia era divisa in cinque stati maggiori, cioè il Regno di Napoli, lo Stato Pontificio, la Repubblica Toscana, la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, circondati da numerosi ducati e signorie minori. Tra questi la signoria dei Malatesta, la quale esercita il proprio dominio principalmente a Rimini e nella valle del Marecchia.
Numerose sono le opere urbane realizzate dalla famiglia, tra cui il Tempio (malatestiano appunto), parte delle mura, Castel Sismondo e una serie di castelli nel Riminese.
L’intervento di artisti come Leon Battista Alberti e Piero della Francesca, voluti da Sigismondo, e la presenza di pittori importanti come Vasari per gli affreschi e i dipinti, rendono il patrimonio artistico rinascimentale di Rimini eccezionalmente importante.