I codici miniati

Stemma miniato con elefante

Si tratta di libri, solitamente in pergamena, illustrati a mano da un miniatore utilizzando diversi colori, tra cui l’oro e argento. Il termine deriva dal latino minium, un particolare minerale dal quale si ricava il colore rosso. In origine venivano decorate principalmente le lettere iniziali dei capitoli. Per quanto riguarda questa particolare produzione libraria malatestiana, nei primi anni sessanta del XV secolo vengono realizzati e decorati, nell’ambito della corte di Sigismondo, due importanti testi: il De re militari di Roberto Valturio e il poema Hesperis di Basinio da Parma. Altri importanti codici provenienti della corte sono: il De civitate Dei di Sant’Agostino e l’Astronomicon del già  citato Basinio da Parma.