Ginevra d’Este

GINEVRA D’ESTE

Ginevra d’Este, figlia del nobile signore di Ferrara Niccol￲ò III d’Este e della sua seconda moglie Parisina Malatesta, nasce a Ferrara il 24 marzo del 1419, assieme alla sorella gemella Lucia. La sua infanzia è caratterizzata da un macabro evento che la segnerà profondamente: l’uccisione di sua madre da parte del padre, con l’accusa di tradimento. La svolta culturale nella corte estense avviene solo nel 1429 con l’arrivo di Guarino Veronese: ci￲ non permetterà a Ginevra di godere delle lezioni impartite dai nuovi maestri. All’età di soli quattordici anni avviene l’incontro che le cambia la vita, quello con il signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta, durante un banchetto a corte. L’amore non esita a nascere e rapide sono anche le nozze che si svolgono in luoghi e momenti distinti: il 15 marzo 1433, a Ferrara, in una cerimonia ristretta Sigismondo dona l’anello nuziale alla giovane amata. La seconda volta si sposano a Rimini, il 25 gennaio 1434, ma il matrimonio vero e proprio viene celebrato in pompa magna il 7 febbraio 1434. Dopo poco tempo arriva anche la sua gioia più grande, l’unica luce nella sua vita spenta: la nascita del primogenito Roberto Novello, nel settembre del 1437. La gioia fa per￲ presto a trasformarsi in tristezza e delusione, con la morte del piccolo a causa della peste, che conduce la madre alla pazzia. Ginevra decide di ritirarsi per un periodo di isolamento e riflessione presso l’abbazia di Scolca, sulle colline riminesi. Ginevra muore il 3 settembre del 1440, per cause sconosciute. Questa perdita viene considerata come una delle più gravi per Sigismondo, non solo per non aver dato continuità alla casata, ma anche per aver rotto il legame con la corte estense.