Agostino di Duccio

Bassorilievo di putti danzanti nella cappella di Isotta nel Tempio Malatestiano

AGOSTINO DI DUCCIO    

Nasce nel 1418 a Firenze, dove ha la possibilità di ammirare le opere degli artisti che lo influenzeranno fra cui Ghiberti, Donatello e Della Robbia. In seguito al bando emanato dalla città toscana decide di intraprendere un viaggio attraverso diverse città italiane. La prima opera da lui firmata di cui abbiamo notizie è la lastra marmorea ora presente sulla facciata del duomo di  Modena (Storie della vita di san Geminiano). Lavora a fianco del fratello a Venezia (1446) per poi spostarsi, nel 1449, presso la corte di Rimini, dove rimane per dieci anni; qui realizza numerosi bassorilievi e sculture all’interno del Tempio Malatestiano, occupandosi in particolare della decorazione delle cappelle. Successivamente al periodo riminese si reca a Perugia (1457), poi ancora a Bologna (1463). Dopo una seconda esperienza perugina perdiamo le sue notizie, ma possiamo attestarne la morte tra il 1481 e il 1498.