L’amore fra Sigismondo e Isotta

L’AMORE TRA SIGISMONDO E ISOTTA

Nel Medioevo il matrimonio non è visto come un atto di amore e il Signore si sposa per ottenere vantaggi: stringere alleanze con famiglie potenti, quindi garantirsi un sostegno politico-militare, ricevere una ricca dote e ottenere una discendenza maschile legittima per avere dei successori. Quindi amore e passione, che il signore trova in relazioni extraconiugali, non sono necessari.
Nella sua vita Sigismondo si unisce in matrimonio tre volte. Le prime due, rispettivamente con Ginevra D’Este e Polissena Sforza, sono a solo scopo politico-dinastico; l’ultima, con Isotta degli Atti,  è un matrimonio fondato sull’amore che esce da ogni schema del tempo.
Infatti Sigismondo da questo matrimonio non ottiene alcuna dote ne vantaggi politici. Da questo si capisce che il Signore è mosso da un vero, forte e sincero sentimento, capace di scavalcare qualsiasi tornaconto.